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Avvisi

Qualcuno in in thread diverso ha cercato di associare bandiera e patente agli avvisi ai naviganti.
Signori, nè le bandiere, nè le patenti c'entrano nulla con gli avvisi, che sono rivolti a tutti.
In particolare nel Mediterraneo e comunque in Europa e lo ripeto per l'ultima volta, una bandiera comunitaria vale quanto un'altra qualsiasi e valgono le regole di navigazione della bandiera che quell'imbarcazione batte.
Personalmente io uso e sono abbonato al sistema INMARSAT, anche perchè spesso io in barca ci vivo.
Quindi, sinceramente non capisco certe illazioni, alle quali giustamente il sysop di questo forum ha risposto più che a tono, chiudendo la discussione in modo drastico.

Qui io cerco d'avere uno spirito costruttivo e non sono contro nessuno.
Non raccolgo la provocazione personale, in compenso Vi posto tutti i tipi d'avvisi che potete ricevere, sperando di darVi notizie utili a riguardo e senza nessuna vena polemica.
Come vedrete, non è l'Italia, ma la Spagna a coordinare gli avvisi nel Mediterraneo e questi avvisi sono per tutti e non solo per coloro dotati di bandiera e patente italiana!

AVVISI COSTIERI (Coastal Warnings)
AVVISI LOCALI (Local Warnings)
LOCAVURNAV E COSTAVURNAV
NAVTEX
INMARSAT




SISTEMA MONDIALE (WWNWS)

In seguito all’iniziativa congiunta dell’IMO (International Maritime Organization) e dell’IHO (International Hydrographic Organization), è stato realizzato un coordinamento a livello mondiale per la diffusione degli Avvisi ai naviganti denominato WWNWS (World-Wide Navigational Warning Service). Presso l’International Hydrographic Bureau, B.P. 345 Montecarlo – Monaco, si può reperire gratuitamente un documento descrittivo del servizio.

Tutti gli avvisi ai naviganti hanno lo scopo di fornire ai naviganti una informazione immediata sugli avvenimenti che possono costituire pericolo per la navigazione; molti avvisi sono di natura temporanea, ma alcuni restano in vigore alcune settimane e possono successivamente essere seguiti da normali Avvisi ai Naviganti a stampa.

Il sistema è costituito da 3 tipi di avvisi: NAVAREA, Costieri e Locali.


AVVISI NAVAREA

Gli oceani ed i mari del mondo sono divisi in 16 zone, ciascuna delle quali è denominata AREA, contraddistinte da un numero (in cifra romana) di identificazione.

Per ciascuna area uno degli Stati rivieraschi appartenenti alla medesima zona, assume le funzioni di "Coordinatore di Area” ed ha il compito di raccogliere, vagliare e diffondere sotto forma di avvisi ai naviganti le informazioni relative all’area di competenza. Tali avvisi, che assumono la denominazione di NAVAREA, sono trasmessi da una o più stazioni radio a largo raggio, gestite dal coordinatore di area, che coprono l’intera area più una fascia di 700 miglia entro le aree adiacenti.

Le trasmissioni, che avvengono ad ore del giorno stabilite, sono programmate in modo da coincidere con almeno uno dei normali periodi giornalieri di ascolto radio e le informazioni sono ripetute, con frequenza variabile col passare del tempo, finchè il pericolo è cessato o finchè l’informazione è stata sufficientemente diffusa.

Gli avvisi Navarea contengono generalmente informazioni relative alla sicurezza della navigazione in alto mare e lungo le rotte principali del traffico marittimo, all’esistenza di nuovi relitti scoperti o alla scoperta di nuovi pericoli naturali, alle avarie o a nuove installazioni di segnalamenti luminosi, ai principali sistemi di radionavigazione, agli accessi ai porti più importanti, alle operazioni antinquinamento, alla posa di cavi o ad altre attività sottomarine in corso. Tali avvisi sono normalmente sufficienti per le navi che percorrono le principali rotte di traffico, al largo delle coste; sono trasmessi in lingua inglese e iu una o più lingue ufficiali delle Nazioni Unite, sono contraddistinti dalla parola NAVAREA, seguita dal numero romano indicante la zona, e numerati progressivamente ogni anno.

Per l’AREA III, che comprende il Mar Mediterraneo e il Mar Nero, il paese coordinatore è la Spagna.

Gli avvisi in vigore da più di 45 giorni, non venendo più divulgati perché sufficientemente trasmessi, vengono pubblicati a stampa sul fascicolo Avvisi ai Naviganti nella terza sezione.



AVVISI COSTIERI (Coastal Warnings)

Sono avvisi emessi per fornire quelle informazioni che interessano solo una determinata regione costiera. Non riguardano solamente le principali rotte del traffico marittimo. Sono radiotrasmessi più frequentemente dei NAVAREA, ma solo nella regione marittima interessata dal pericolo. Spesso forniscono informazioni supplementari agli avvisi NAVAREA. Sono radiotrasmessi in inglese e nella lingua nazionale dello stesso paese che ha originato la notizia.



AVVISI LOCALI (Local Warnings)

Sono avvisi che completano quelli Costieri fornendo le informazioni che generalmente non interessano la navigazione delle navi maggiori, prevalentemente riguardano i porti e le acque vicine alle coste. Sono solitamente diffusi nella sola lingua nazionale.



LOCAVURNAV E COSTAVURNAV

Locavurnav e Costavurnav: gli Avvisi Urgenti ai Naviganti di tipo locale (LOCAVURNAV) vengono trasmessi dalla stazione costiera prossima alla zona relativa alla notizia. In caso di notizie di particolare rilievo viene diffuso una vviso di tipo costiero (COSTAVURNAV), nelle lingue italiana ed inglese, da tutte le stazioni radio costiere italiane indicate nel volume “Radioservizi per la Navigazione”.

Un avviso ai Naviganti radiotelegrafico può essere anche trasmesso sulla frequenza di 500 Khz, da un Comando Navale della Marina Militare, all’atto della scoperta di un pericolo per la navigazione.

Gli Avvisi ai Naviganti urgenti sono inoltre diffusi in ambito nazionale, radiotelegrafia e radiotelefonia, a cura delle stazioni radio costiere, con le modalità e gli orari riportati nei “Radioservizi”, sono anche trasmessi alle Autorità che, in qualche modo, sono interessate alla diffusione dell’informazione nautica. Gli avvisi urgenti in vigore sono periodicamente rilanciati. Tali notizie sono inserite nel fascicolo degli “Avvisi ai Naviganti” solo nel caso di evidente importanza e di durata considerevole, e quando comportino una variante alla documentazione nautica ufficiale in vigore.

Gli “Avvisi Urgenti ai Naviganti” (WARNINGS), sono una delle tre categorie di notizie di preminente interesse del navigante ai fini della “sicurezza della navigazione e salvaguardia della vita umana in mare”. Dette “notizie”, in sede internazionale, sono state integrate nell’unico concetto di Maritime Safety Information (MSI) che rappresenta quindi, l’insieme di

- AVVISI URGENTI AI NAVIGANTI;

- AVVISI METEOROLOGICI;

- INFORMAZIONI RELATIVE AD OPERAZIONI DI “RICERCA” E “SOCCORSO” (S.A.R.).

L’IMO ha sviluppato con il concorso dell’IHO, WMO, INMARSAT ed altri organismi internazionali interessati, un nuovo sistema mondiale per la diffusione della MSI, denominato Global Maritime Distress and Safety System (GMDSS).

Il GMDSS è un sistema mondiale che, impiegando nuove tecnologie per la chiamata selettiva digitale e per la stampa diretta dei messaggi inerenti alla sicurezza della navigazione, consentirà di far fronte alle limitazioni dell’attuale sistema di soccorso, operando sulla base dei seguenti criteri:

- trasmissione e ricezione automatica delle richieste di soccorso mediante il sistema di chiamata selettiva numerica (DSC);

- impiego di canali radio esclusivamente dedicati alle chiamate in DSC;

- trasmissione circolare a ricezione automatica di informazioni relative alla sicurezza in mare, tramite telegrafia a banda stretta con stampa diretta (NAVTEX);

- estensione della copertura radio su scala mondiale, equipaggiando le stazioni di bordo con gli apparati per le comunicazioni a grande distanza (satellitare e onda corta);

- realizzazione di impianti radio di bordo dipendenti dal tipo di copertura radio offerta dalle stazioni di terra sulle aree ove la stessa nave è autorizzata alla navigazione.

Gli emendamenti alla SOLAS 1974, approvati dalla Conferenza Plenaria dell’IMO (Londra 1998), hanno a riguardo stabilito che le navi devono, a partire dal 01.02.1995 per quelle di nuova costruzione e dal 01.02.1999 per tutte le altre, essere equipaggiate con i sistemi GMDSS ed hanno classificato le aree di copertura come segue:

- Area A1= entro il raggio di copertura in VHF (20/30 miglia);

- Area A2= entro la copertura in Onda Medio Corta (=150 miglia);

- Area A3= entro l’area di copertura INMARSAT;

- Area A4= zone esterne alle aree A1, A2 e A3, con coperture in Onda Corta.

NAVTEX

Il NAVTEX è un servizio in radiotelescrivente fornito da stazioni costiere che trasmettono, sulla frequenza di 518 Khz F1B, messaggi relativi alla sicurezza della navigazione (avvisi di pericolo, avvisi meteorologici, notizie urgenti di vario tipo). Il servizio, incorporato da qualche tempo nel WWNEWS (World Wide Navitaion Worning Service), diffonde avvisi riguardanti le acque costiere che, con gli avvisi a largo raggio NAVAREA, completano il quadro generale del sistema mondiale di diffusione degli avvisi urgenti.

I messaggi sono ricevuti e stampati automaticamente 24 ore su 24 dalle navi dotate dell’apposita apparecchiatura costituita da una piccola unità che comprende un ricevitore a sintonia fissa e relativa stampante.

Il ricevitore è controllato da un dispositivo in grado di selezionare i messaggi riconoscendoli grazie ad un particolare codice; con tale sistema è possibile selezionare le stazioni e le categorie di messaggi che si vogliono ricevere. Vengono invece rifiutati i messaggi già ricevuti e stampati precedentemente, i messaggi relativi a zone lontane e prive di interesse per l’utente.



INMARSAT

Il sistema INMARSAT (Organizzazione Internazionale delle Telecomunicazioni Marittime via Satellite) è un sistema satellitare che assicura un servizio di telecomunicazione (Telefono, Telex, trasmissione dati via facsimile, soccorso e sicurezza) ad uso della navigazione marittima e delle piattaforme “off-shore”. Assicura una copertura globale tra 70° Nord e 70° Sud di latitudine, è composto da un settore spaziale, costituito da satelliti e da settore terrestre, costituito dalle stazioni INMARSAT costiere CES (Cost Earth Station), dalle stazioni di coordinamento di rete NCS (Net Control Station) e dalla stazioni INMARSAT di bordo SES (Ship Earth Station).

Le navi dotate di stazioni INMARSAT, possono entrare in collegamento telefonico e telex con abbonati a terra e con altre navi passando attraverso le stazioni costiere ed un collegamento via satellite.

A seconda della posizione delle navi, i collegamenti fra di esse avvengono tramite due collegamenti via satellite ed una o due stazioni costiere. L’Organizzazione Internazionale INMARSAT ha sede a Londra e conta attualmente una sessantina di Stati Membri.

E’ interessante segnalare una delle possibilità offerte dal sistema denominata Enhanced Group Call – EGC (Chiamata di Gruppo). Il sistema EGC, noto anche come AGA (Appel de Group Améliorè), consentirà attraverso i satelliti INMARSAT di inviare massaggi ad un prestabilito gruppo di navi o di una particolare regione geografica, anch’essa prefissata e variabile a piacere.

Il sistema assicura due tipi distinti di servizi:

- Servizio Safety Net, che permetterà una volta a regime di diffondere le MSI (Maritime Safety Information) negli oceani ed in tutte le zone non coperte dal servizio NAVTEX Servizio, in modo che la loro ricezione sia continua, automatica ed in tempo reale;

- Servizio Fleet Net, per la diffusione di messaggi indirizzati a gruppi particolari di navi (navi della stessa compagnia, battenti la stessa bandiera, dello stesso tipo, ecc.). Tali messaggi non riguardano necessariamente la sicurezza della navigazione, ma possono contenere informazioni commerciali, di attualità e varie.

Oltre a coprire le zone oceaniche, il sistema EGC potrà assicurare un servizio automatico entro le acque costiere dove il servizio NAVTEX non potrà essere realizzato.

I messaggi EGC, di formato analogo a quelli NAVTEX, saranno trasmessi dalle stazioni terrestri costiere nel seguente ordine di proprietà: pericolo, soccorso, urgenza, sicurezza, ordinari e corrispondenza commerciale.

I ricevitori EGC di bordo sono analoghi a quelli impiegati nel sistema NAVTEX e possono essere collegati alle stazioni INMARSAT di bordo.
Inserito il 29-01-2007 alle 14:37
Tom
capospartivento
Skipper
552 Messaggi
Iscritto il 11-01-2007

Risposta al topic

Caro Capospartivento, non ti offendere ma questa tua vis polemica inizia ad essere leggermente seccante.
Personalmente ti riconosco grande esperienza, competenza e cultura nautica e soprattutto la volontà di metterla al servizio degli altri.
Ma perché ti sei creato questa mission di difendere a tutti i costi la scelta di adottare bandiera di altri stati comunitari? Perchè prendi come un attacco personale ogni opinione contraria oppure ogni semplice dubbio? E soprattutto perchè devi inserire questa polemica in ogni intervento indipendentemente dall'argomento da cui esso scaturisce?
Avresti potuto benissimo pubblicare le tue interessanti notizie sugli Avvisi tagliando tutta la parte iniziale... e questo vale per buona parte delle discussioni cui hai preso parte.
Se posso permettermi un suggerimento apri una discussione apposita sull'argomento in cui ognuno possa chiederti lumi ed esporre i propri dubbi o le proprie esperienze in merito (anche negative) ma senza polemiche.
Ti chiedo il piacere personale di non sollevare più l'argomento in altre discussioni che non hanno attinenza diretta.
Ringraziandoti per quanto fai nel forum ti saluto cordialmente.
Napoli
Inserito il 29-01-2007 alle 14:37
Napoli
Velista
168 Messaggi
Iscritto il 05-01-2007

Risposta al topic


Caro Capospartivento, non ti offendere ma questa tua vis polemica inizia ad essere leggermente seccante.
Personalmente ti riconosco grande esperienza, competenza e cultura nautica e soprattutto la volontà di metterla al servizio degli altri.
Ma perché ti sei creato questa mission di difendere a tutti i costi la scelta di adottare bandiera di altri stati comunitari? Perchè prendi come un attacco personale ogni opinione contraria oppure ogni semplice dubbio? E soprattutto perchè devi inserire questa polemica in ogni intervento indipendentemente dall'argomento da cui esso scaturisce?
Avresti potuto benissimo pubblicare le tue interessanti notizie sugli Avvisi tagliando tutta la parte iniziale... e questo vale per buona parte delle discussioni cui hai preso parte.
Se posso permettermi un suggerimento apri una discussione apposita sull'argomento in cui ognuno possa chiederti lumi ed esporre i propri dubbi o le proprie esperienze in merito (anche negative) ma senza polemiche.
Ti chiedo il piacere personale di non sollevare più l'argomento in altre discussioni che non hanno attinenza diretta.
Ringraziandoti per quanto fai nel forum ti saluto cordialmente.
Napoli



Napoli,
se avessi letto bene l'inizio del mio messaggio, avresti visto che la "vis polemica" non è stata mia, ma di un utente che ha subordinato la mia bandiera comunitaria, che ha lo stesso valore della sua italiana, agli avvisi ai naviganti.
Tantochè il sysop è stato costretto a chiudere il thread, che rimane comunque leggibile agli utenti.
Per questo motivo è mio dovere spiegare agli utenti stessi che gli avvisi ai naviganti non c'entrano nulla con le bandiere e con le licenze di navigazione emesse dai paesi membri. Gli avvisi ai naviganti non discriminano nessuno e sono per chiunque abbia i mezzi per riceverli o gli abbonamenti a certi servizi.
Il thread chiuso da Toro Seduto, oltre a contenere allusioni personali incomprensibili, generava confusione e, per fare chiarezza, ne ho aperto un altro. Tutto qui.
Era perciò assolutamente indispensabile per me la premessa, che tu contesti. Capisci, o no?

Quanto alla bandiera, vorrei spiegare bene una cosa: io non difendo nessuna scelta. Mi limito solo ad affermare che oggi qualsiasi cittadino europeo ha la facoltà di far battere alla propria imbarcazione la bandiera comunitaria che vuole e soprattutto quella che comporti meno vincoli od obblighi.
Questo principio si basa sulla libera circolazione di beni e persone su tutto il territorio europeo. L'Italia, sino a prova contraria è in Europa.
Comunque, se vuoi approfondire il discorso, apri pure un thread e ti risponderò circa tutti i vantaggi che hai battendo bandiera francese o meglio ancora belga. E t'assicuro che non sono pochi.
Qui mi limito quindi ad affermare che a tutti i sensi la mia bandiera francese di fronte a qualsiasi autorità marittima vale quanto quella italiana ed anzi, le possibilità ispettive delle autorità marittime italiane nei miei confronti sono molto minori rispetto a quelle che avrebbero nei confronti di qualsiasi imbarcazione battente bandiera italiana. Io seguo infatti le leggi francesi sulla nautica da diporto, non quelle italiane. Posso farlo? La risposta è sì, perchè se non potessi farlo del tutto legalmente, non lo farei.

Salutoni





Messaggio modificato il 1/30/2007 11:30:37 AM da capospartivento
Inserito il 29-01-2007 alle 14:37
Tom
capospartivento
Skipper
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Iscritto il 11-01-2007

Risposta al topic



Caro Capospartivento, non ti offendere ma questa tua vis polemica inizia ad essere leggermente seccante.
Personalmente ti riconosco grande esperienza, competenza e cultura nautica e soprattutto la volontà di metterla al servizio degli altri.
Ma perché ti sei creato questa mission di difendere a tutti i costi la scelta di adottare bandiera di altri stati comunitari? Perchè prendi come un attacco personale ogni opinione contraria oppure ogni semplice dubbio? E soprattutto perchè devi inserire questa polemica in ogni intervento indipendentemente dall'argomento da cui esso scaturisce?
Avresti potuto benissimo pubblicare le tue interessanti notizie sugli Avvisi tagliando tutta la parte iniziale... e questo vale per buona parte delle discussioni cui hai preso parte.
Se posso permettermi un suggerimento apri una discussione apposita sull'argomento in cui ognuno possa chiederti lumi ed esporre i propri dubbi o le proprie esperienze in merito (anche negative) ma senza polemiche.
Ti chiedo il piacere personale di non sollevare più l'argomento in altre discussioni che non hanno attinenza diretta.
Ringraziandoti per quanto fai nel forum ti saluto cordialmente.
Napoli



Napoli,
se avessi letto bene l'inizio del mio messaggio, avresti visto che la "vis polemica" non è stata mia, ma di un utente che ha subordinato la mia bandiera comunitaria, che ha lo stesso valore della sua italiana, agli avvisi ai naviganti.
Tantochè il sysop è stato costretto a chiudere il thread, che rimane comunque leggibile agli utenti.
Per questo motivo è mio dovere spiegare agli utenti stessi che gli avvisi ai naviganti non c'entrano nulla con le bandiere e con le licenze di navigazione emesse dai paesi membri. Gli avvisi ai naviganti non discriminano nessuno e sono per chiunque abbia i mezzi per riceverli o gli abbonamenti a certi servizi.
Il thread chiuso da Toro Seduto, oltre a contenere allusioni personali incomprensibili, generava confusione e, per fare chiarezza, ne ho aperto un altro. Tutto qui.
Era perciò assolutamente indispensabile per me la premessa, che tu contesti. Capisci, o no?

Quanto alla bandiera, vorrei spiegare bene una cosa: io non difendo nessuna scelta. Mi limito solo ad affermare che oggi qualsiasi cittadino europeo ha la facoltà di far battere alla propria imbarcazione la bandiera comunitaria che vuole e soprattutto quella che comporti meno vincoli od obblighi.
Questo principio si basa sulla libera circolazione di beni e persone su tutto il territorio europeo. L'Italia, sino a prova contraria è in Europa.
Comunque, se vuoi approfondire il discorso, apri pure un thread e ti risponderò circa tutti i vantaggi che hai battendo bandiera francese o meglio ancora belga. E t'assicuro che non sono pochi.
Qui mi limito quindi ad affermare che a tutti i sensi la mia bandiera francese di fronte a qualsiasi autorità marittima vale quanto quella italiana ed anzi, le possibilità ispettive delle autorità marittime italiane nei miei confronti sono molto minori rispetto a quelle che avrebbero nei confronti di qualsiasi imbarcazione battente bandiera italiana. Io seguo infatti le leggi francesi sulla nautica da diporto, non quelle italiane. Posso farlo? La risposta è sì, perchè se non potessi farlo del tutto legalmente, non lo farei.
Lungi da me quindi lo spingere persone a comportamenti illegali. Ed inoltre ho sempre sostenuto che uno in barca ci deve saper andare ed un corso di navigazione è assolutamente indispensabile per la sicurezza di chi va in mare. La patente non lo è, se uno intesta la barca in Francia, il corso sì!
Personalmente ho la patente di un paese sudamericano che qui in Italia non vale, ma mi guardo bene dallo spendere i soldi per farne una, anche perchè avrai capito che a me non serve. E se non serve a me, può benissimo non servire ad un altro, o sbaglio?

Salutoni








Messaggio modificato il 1/30/2007 11:36:33 AM da capospartivento
Inserito il 29-01-2007 alle 14:37
Tom
capospartivento
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Iscritto il 11-01-2007

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Messaggio scritto da: capospartivento


Caro Capospartivento, non ti offendere ma questa tua vis polemica inizia ad essere leggermente seccante.
Personalmente ti riconosco grande esperienza, competenza e cultura nautica e soprattutto la volontà di metterla al servizio degli altri.
Ma perché ti sei creato questa mission di difendere a tutti i costi la scelta di adottare bandiera di altri stati comunitari? Perchè prendi come un attacco personale ogni opinione contraria oppure ogni semplice dubbio? E soprattutto perchè devi inserire questa polemica in ogni intervento indipendentemente dall'argomento da cui esso scaturisce?
Avresti potuto benissimo pubblicare le tue interessanti notizie sugli Avvisi tagliando tutta la parte iniziale... e questo vale per buona parte delle discussioni cui hai preso parte.
Se posso permettermi un suggerimento apri una discussione apposita sull'argomento in cui ognuno possa chiederti lumi ed esporre i propri dubbi o le proprie esperienze in merito (anche negative) ma senza polemiche.
Ti chiedo il piacere personale di non sollevare più l'argomento in altre discussioni che non hanno attinenza diretta.
Ringraziandoti per quanto fai nel forum ti saluto cordialmente.
Napoli



Napoli,
se avessi letto bene l'inizio del mio messaggio, avresti visto che la "vis polemica" non è stata mia, ma di un utente che ha subordinato la mia bandiera comunitaria, che ha lo stesso valore della sua italiana, agli avvisi ai naviganti.
Tantochè il sysop è stato costretto a chiudere il thread, che rimane comunque leggibile agli utenti.
Per questo motivo è mio dovere spiegare agli utenti stessi che gli avvisi ai naviganti non c'entrano nulla con le bandiere e con le licenze di navigazione emesse dai paesi membri. Gli avvisi ai naviganti non discriminano nessuno e sono per chiunque abbia i mezzi per riceverli o gli abbonamenti a certi servizi.
Il thread chiuso da Toro Seduto, oltre a contenere allusioni personali incomprensibili, generava confusione e, per fare chiarezza, ne ho aperto un altro. Tutto qui.
Era perciò assolutamente indispensabile per me la premessa, che tu contesti. Capisci, o no?

Quanto alla bandiera, vorrei spiegare bene una cosa: io non difendo nessuna scelta. Mi limito solo ad affermare che oggi qualsiasi cittadino europeo ha la facoltà di far battere alla propria imbarcazione la bandiera comunitaria che vuole e soprattutto quella che comporti meno vincoli od obblighi.
Questo principio si basa sulla libera circolazione di beni e persone su tutto il territorio europeo. L'Italia, sino a prova contraria è in Europa.
Comunque, se vuoi approfondire il discorso, apri pure un thread e ti risponderò circa tutti i vantaggi che hai battendo bandiera francese o meglio ancora belga. E t'assicuro che non sono pochi.
Qui mi limito quindi ad affermare che a tutti i sensi la mia bandiera francese di fronte a qualsiasi autorità marittima vale quanto quella italiana ed anzi, le possibilità ispettive delle autorità marittime italiane nei miei confronti sono molto minori rispetto a quelle che avrebbero nei confronti di qualsiasi imbarcazione battente bandiera italiana. Io seguo infatti le leggi francesi sulla nautica da diporto, non quelle italiane. Posso farlo? La risposta è sì, perchè se non potessi farlo del tutto legalmente, non lo farei.
Lungi da me quindi lo spingere persone a comportamenti illegali. Ed inoltre ho sempre sostenuto che uno in barca ci deve saper andare ed un corso di navigazione è assolutamente indispensabile per la sicurezza di chi va in mare. La patente non lo è, se uno intesta la barca in Francia, il corso sì!
Personalmente ho la patente di un paese sudamericano che qui in Italia non vale, ma mi guardo bene dallo spendere i soldi per farne una, anche perchè avrai capito che a me non serve. E se non serve a me, può benissimo non servire ad un altro, o sbaglio?
Se però sei un tipo patriottico, ti serve e devi pure iscrivere la barca al RINA. Io patriottico lo sono, ma fino ad un certo punto.

Salutoni




Inserito il 29-01-2007 alle 14:37
Tom
capospartivento
Skipper
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Iscritto il 11-01-2007

Risposta al topic

Carissimo capisco bene ma io mi sarei limitato a dire "Qualcuno in in thread diverso ha cercato di associare bandiera e patente agli avvisi ai naviganti.
Signori, nè le bandiere, nè le patenti c'entrano nulla con gli avvisi, che sono rivolti a tutti." tutto il resto fino a quando inizi a parlare degli avvisi è superfluo e ha il sapore della polemica.
cerca di capire anche tu...
Per il resto l'argomento è valido e probabilmente anche le motivazioni che dai, semplicemente a me non interessa perchè ho un natante usato e quindi non mi pongo il problema.
Sono certo che l'argomento sia interessante (per tutti quelli che intendono acquistare imbarcazioni) semplicemente non vedo perchè lo debba ritrovare in tutte le discussioni come quella sull'energia in barca o quella sulla patente... è semplicemente OT!
Ti rinnovo l'invito ad aprire una discussione ad hoc, sono certo che sarà utilissima e una delle più frequentate del forum.
Salutoni:)
Inserito il 29-01-2007 alle 14:37
Napoli
Velista
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Risposta al topic

Nessuna polemica, ti giuro. Qui c'è solo la ricerca della verità per evitare che qualcuno venga tratto in inganno.

E mi premeva sottolineare che gli avvisi non hanno nulla a che vedere con le bandiere e le patenti, ma sono rivolti a tutti quelli che li vogliano ascoltare.
E' importante questa sottolineatura, perchè qualcuno potrebbe anche essere indotto a credere che occorrano certe credenziali per accedere agli avvisi e non è proprio così!

Sono stato chiaro?


PS: se vuoi aprire una discussione anche sui natanti, imbarcazioni e bandiere e su certe limitazioni, fallo pure. Ti risponderò molto volentieri.
Mi limito a dirti che "natante" e "imbarcazione", per quanto mi riguarda, sono la stessa identica cosa. Questa è una distinzione che solo l'Italia ha in Europa.

Inserito il 29-01-2007 alle 14:37
Tom
capospartivento
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