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carteggio 1°calcolo distanze

Distanza percorsa (in Nm) = Velocita'(in nodi)x Tempo(in ore)
La distanza da percorrere, in Nm, si ricava dalla carta nautica, dopo aver segnato la rotta e quindi anche i punti di partenza e di arrivo.
Infatti sul bordo delle carte e' riportata una scala delle distanze in Nm,se fosse assente, poiche'1' ( primo) di latitudine e' uguale ad 1 Nm basta riportare il segmento da misurare sulla scala dei meridiani della carta nautica (utilizzate sempre la zona centrale) e leggere a quanti primi di grado corrisponde la distanza tra i due punti.
Tale numero espresso in primi di grado è anche la lunghezza del segmento in Nm.
Operativamente si prende, con il compasso a punte (o con un righello), la lunghezza del segmento da misurare e la si riporta sulla scala delle distanze o sulla scala dei Meridiani.
L'operazione e' schematizzata nella figura ad inizio pagina.
L'esempio riporta una porzione di carta nautica in scala 1:100.000 in quanto la piu' usata per la navigazione costiera.
A titolo esplicativo colcoliamo le distanze ed i consumi di carburante per un tragitto che dal punto P1 ci porta al puntoB.
Dopo aver tracciato i due segmenti di rotta ( P1 - A e A - B) le grandezze da definire sono tempo di percorrenza e consumo del carburante.
Supponiamo che nel tratto P1-A vogliate fare traina, la velocita' dovra' essere intorno a 4 Nodi ( cioe' 4 Nm/ora), quindi il tempo di percorrenza e' :
Tempo(in ore) = Distanza (in Nm)/velocita'(in Nodi)
Cioe' :
Tempo = 1 (Nm)/ 4 (nodi) = 0,25 ore = 15 minuti
Ciao non capisco fino in fondo questo calcolo
se posso vi passo il link da dove arriva il testo
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
Alexandro
Mozzo
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passa il link.
cosa però non ti propriamente chiaro?
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
Volare a Vela
ToroSeduto
Capitano
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Buon pomeriggio a tutti. La forfula che ti serve in questo caso e': S= V.T
Se vuoi sapere il tempo di percorrenza devi fare T=S:V.

Facendo il calcolo con la calcolatrice i risultati del Tempo vengono in ore e decimi di ore vale a dire che la cifra dopo il punto la devi moltiplicare per 6 e avrai i minuti.

Cioe' 1.5 ore sarebbero 1 ora e 30 minuti
nel tuo caso o.25 sarebbero 0 ore e 15 minuti
Nella pratica pero' non si usano mai dopo la virgola due cifre,ma solo numeri divisibili per 6
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
"VOLAVO" a vela
pingui55
Velista
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buongiorno
questo e' il linkhttp://www.charterpesca.net/NAUTICA/navigazione/nav_3_3.html
fammi capire meglio questa formula
T=S:V. T sta' x tempo S sta' per ?scarroccio : V. sta' x velocita'
S sta' x secondi : V. sta' vento
scusatemi sono un po' confuso
per voi queste abbreviazioni sono chiare
per me poco poco :(
ciao
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
Alexandro
Mozzo
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Salve.

la forfula recita: spazio uguale velocita' per tempo.


S spazio
V velocita'
T tempo
E' una formula di fisica (ma io di fisica non ne so niente) so che si usa per risolvere problemi nautici.
Se devi percorrere una rotta la qui lunghezza e' 10 mg. e la tua barca tiene una velocita' di 10 nodi quanto tempo impiegherai a percorrere quel tratto?
Spero di essermi spiegato.

ciao Pingui55
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
"VOLAVO" a vela
pingui55
Velista
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Guarda che quel sito dice delle baggianate riguardo la bussola.Invece per il tempo la formula e' la stessa cioe' T=V:D
Per quanto riguarda la bussola non esiste una rotta polare ma una ROTTA VERA che si conta da 0°a 360°
Per trovare la ROTTA MAGNETICA la formula e':
ROTTA MAGNETICA UGUALE ROTTA VERA MENO DI MENO DELTA
dove DI sta per declinazione magnetica
e DELTA per deviazione magnetica.


Ciao Pingui55
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
"VOLAVO" a vela
pingui55
Velista
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giorno
grazie Pingui

per avermi rispiegato
allora si deve fare (S) 10 mg : (V) 10 nodi = (T) 1 ora


per la rotta vera o magnetica la riprendiamo dopo :)

gia' mi si accavallano le formule
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
Alexandro
Mozzo
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Beh, tu prova ad andare su una nave grossa e vedrai in quanti comandanti fanno ancora il punto nave tradizionale con bussola, cartina e compasso.


questo non è assolutamente vero, tutte le navi grandi fanno il punto sulla carta a cadenze regolari di 30/45 minuti e ogni 15 in passaggi difficili. che prendano il punto da riferimenti o da GPS questo è vero ma le grosse navi fanno sempre il punto sulla carta nautica!

Toro.
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
Volare a Vela
ToroSeduto
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Messaggio scritto da: ToroSeduto

Beh, tu prova ad andare su una nave grossa e vedrai in quanti comandanti fanno ancora il punto nave tradizionale con bussola, cartina e compasso.


questo non è assolutamente vero, tutte le navi grandi fanno il punto sulla carta a cadenze regolari di 30/45 minuti e ogni 15 in passaggi difficili. che prendano il punto da riferimenti o da GPS questo è vero ma le grosse navi fanno sempre il punto sulla carta nautica!

Toro.


I traghetti della Tirrenia no. Mio nipote fà il vice-comandante lì.
Morale: lui usa il GPS e il radar. Sono anni che non fà più il punto nave sulla cartina. Ti giuro.
Io comunque ho un sacco di carte nautiche, ma da quando ho il Navman 4C le lascio tranquillamente a casa. Il portolano, invece lo uso moltissimo.
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
Tom
capospartivento
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Tu non ti sei perso in 3 anni di navigazione io non mi sono perso in 20 anni di navigazione ma il gps lo uso da soli 12 mesi.
Il radaretto e' un bellissimo strumento ma ti dimentichi quello che ti anno insegnato al corso arpa?
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
"VOLAVO" a vela
pingui55
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Pingui55, tu navighi da 20 anni, io da 40 e non solo "navigo" sul mare, ma anche su terra. Naturalmente navigavo in sudamerica, non qui. Qui nel Mediterraneo navigo da relativamente poco tempo.
Quanto all'arpa, mi ritengo un buon anti collisioni.
Dai continuate pure con i vostri esercizi e scusate per l'interruzione

Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
Tom
capospartivento
Skipper
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Risposta al topic

fortunatamente ancora si puo' avere le propie idee (forse)
propongo una cosa facciamo un brindisi a chi ama il mare
ritroviamoci e facciamoci un giretto tutti insieme amorevolment
che ne pensate? ;)
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
Alexandro
Mozzo
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Salve. Il mare bisogna anche temerlo; quando capitera' faremo il brindisi.
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
"VOLAVO" a vela
pingui55
Velista
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Salve. Il mare bisogna anche temerlo; quando capitera' faremo il brindisi.

La mia cambusa contiene sempre bottiglie di Torbato Sella & Mosca, ma io non temo il mare, però lo rispetto. Se c'è il rispetto, non c'è nulla da temere. Guai ad avere paura del mare!
La paura non aiuta mai quando navighi.
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
Tom
capospartivento
Skipper
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Iscritto il 11-01-2007

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Messaggio scritto da: pingui55
Tanto per incominciare hai sbagliato termine riferendoti all'ancora.In gergo marinaresco un pezzo (ancora ) di rispetto vuole dire " un pezzo di riserva " che viene messo in armo quando si rompe il pezzo in questione. Sulle barche esistono pezzi di rispetto per il motore,per la ferramenta di coperta ed ancore di rispetto.Per quanto riguarda la paura tutti abbiamo paura e questo ci salva la vita; il rispetto per il mare e' una altra cosa e' non inzozzarlo con immondizie, scarichi di sentina ed altro. Io credevo che tu mi raccontassi di qualche episodio riguardante la pulizia del mare o cose del genere. Va be non importa grazie lo stesso.



Scusa ma quando scrivi qualcosa tu, veramente ci capisco poco.
Mi sembra d'essere abbastanza chiaro quando scrivo qualcosa.
Vabbè, buona continuazione. Siamo OT.
Se non sai cosa sia l'ancora di rispetto non è colpa mia.
A casa mia "ancora di rispetto" è la traduzione dall'inglese; "sheet anchor". Se studi qualcosa, dovresti saperlo, o no? L'ancora di rispetto non è di riserva, ma è quella che si butta a poppa per tener ferma la barca. Ecco, anche stasera hai imparato qualcosa.
Cosa c'entrano gli scarichi? Io parlo di carote e tu rispondi con patate! Rispettare il mare significa in gergo marinaresco "avere rispetto della sua possibile forza" e la paura non salva proprio nessuno. Al contrario genera comportamenti irrazionali.
Chi ha paura del mare non naviga. Se ne sta a terra o sulla spiaggia a prendere il sole su una sdraio.


Messaggio modificato il 2/3/2007 8:11:49 PM da capospartivento
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
Tom
capospartivento
Skipper
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Stiamo parlando di patenti nautiche e io cerco di farti capire che il termine giusto marinaresco per dire "pezzo di ricambio" si dice "pezzo di rispetto". Se non usi questi termini all'esame ti bocceranno e non prenderai mai la patente nautica. Rispetto per il mare vuol dire tenerlo pulito. Avere paura vuol dire rientrare in porto quando c'e' avviso di burrasca. Ecc.ecc.
Non ci vuole tanto a capirlo. Io non ho studiato e come vedi faccio molti errori di ortografia.Non ho avuto la possibilita' di farlo,ti prego di scusarmi.
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
"VOLAVO" a vela
pingui55
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Iscritto il 07-07-2006

Risposta al topic


Stiamo parlando di patenti nautiche e io cerco di farti capire che il termine giusto marinaresco per dire "pezzo di ricambio" si dice "pezzo di rispetto". Se non usi questi termini all'esame ti bocceranno e non prenderai mai la patente nautica. Rispetto per il mare vuol dire tenerlo pulito. Avere paura vuol dire rientrare in porto quando c'e' avviso di burrasca. Ecc.ecc.
Non ci vuole tanto a capirlo. Io non ho studiato e come vedi faccio molti errori di ortografia.Non ho avuto la possibilita' di farlo,ti prego di scusarmi.


Mi spiace pingui55, ma io non ti capisco. Sembra un dialogo tra sordi il nostro. Non ho nulla contro di te, intendiamoci, ma non capisco assolutamente quello che intendi dire, eppure sono italiano anche se ho quasi sempre vissuto all'estero.
Bocciato dove? Io ho le patenti nautica brasiliane e argentina perchè ho sempre navigato lì ed ora ho la barca francese, che non ha bisogno di nessuna patente per navigare in Europa ed in Europa siamo. Le cose le so, non preoccuparti! Non devi scusarti di nulla.
Ti dico solo che quando vai a comprare una barca, di 12 metri, non di 8, i concessionari ti chiedono se vuoi anche l'ancora di rispetto, la quale è nient'altro che un'ancora supplementare. Vuoi considerarla di ricambio? Va bene, come vuoi tu. Se rispondi di no, cioè che non la vuoi, te ne danno una sola. In genere la principale è una Bruce e quella di rispetto una Danford. Capito? A me questo interessa. Che uso tu poi ne faccia dell'ancora di rispetto, sono fatti tuoi. Da parte mia controllo al gps che l'ancora non ari. Se ara la Bruce principale, cambio posto, non metto un'altra ancora, come suggeriva Fustino.
Per quanto riguarda la paura ripeto: non bisogna confondere la paura con la prudenza. Chi è prudente non ha mai bisogno d'aver paura.
Tornando a bomba sull'argomento del thread. Sono più di 3 anni che in barca non ho nemmeno mezza carta nautica, ma ho un gps cartografico interfacciato NMEA all'autohelm 4000 con bussola + un bel riflettore radar per evitare le barche con tanto d'avviso che ho fissato a 2 miglia per rotte con possibili collisioni. Ho i portolani, quello sì. Beh, io calcolo la rotta al GPS e senza nemmeno quasi mai toccare il timone arrivo a destinazione con un'approsimazione non superiore ai 4-5 metri.
Faccio un esempio: la settimana scorsa sono stato a Tabarca in Tunisia. Ho fissato la rotta al GPS e sono arrivato a Tabarca, non a Tunisi! Chi ha detto che il gps non calcola lo scarroccio? Se esci di rotta ti riporta dentro e c'è tanto d'avviso di fuori rotta! E le cartografie del mio strumento non sono monodimensionali, ma addirittura tridimensionali. Vedo perfino le montagne, oltre che le varie profondità.
Se è per quello, una volta usavano anche il sestante per fare il punto nave. Ma chi usa più certe cose? Non mi resta che controllare ogni tanto dove vado, ma siate certi che posso sbagliare di pochi metri, non di chilometri!
Consiglio: se andate in mare aperto ed avete una barca a vela che non sia lunga 20 metri in fibra di vetro, mettete una bella palla di carta d'alluminio per alimenti in testa d'albero. Questo non ve lo dicono per la patente, ma ve lo consiglio io per evitare che qualcuno di grosso vi venga quasi addosso.
Con l'alluminio vi vedranno subito a distanza di sicurezza, senza non garantisco!







Messaggio modificato il 2/3/2007 11:28:35 PM da capospartivento
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
Tom
capospartivento
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Va bene,va bene,rigurdo alle rotte, alla navigazione integrata ecc. ecc. hai ragione la cibernetica ci ha fatto fare passi da gigante e possiamo navigare solo con gli strumenti e senza carte.Hai ragione anche sulla carta di alluminio,la togli dalla spigola al cartoccio e la metti in testa d'albero;ma come hai fatto ha prendere la patente brasiliana senza nemmeno conoscere un termine marinaresco in portoghese!!!
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
"VOLAVO" a vela
pingui55
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Risposta al topic


Va bene,va bene,rigurdo alle rotte, alla navigazione integrata ecc. ecc. hai ragione la cibernetica ci ha fatto fare passi da gigante e possiamo navigare solo con gli strumenti e senza carte.Hai ragione anche sulla carta di alluminio,la togli dalla spigola al cartoccio e la metti in testa d'albero;ma come hai fatto ha prendere la patente brasiliana senza nemmeno conoscere un termine marinaresco in portoghese!!!


Ok, come ti pare.
L'ho presa in Argentina e validata anche in Brasile. Vale in tutto il sudamerica praticamente.
A parte che là la patente nautica te la danno solo pagando il giannizzero di turno. Non è una cosa seria.
Guarda che io so meglio lo spagnolo dell'italiano e parlo bene anche il portoghese, ovviamente.
Tuttora, quando penso, io penso in spagnolo, non in italiano.
Quando vado alle Canarie immediatamente mi dicono, appena apro bocca: "Hombre, que haces aquì? Tu eres argentino!" Quando dico che invece sono italiano aggiungono: "No, no me diga, no lo puedo creer!" Poi vedono la bandiera francese della barca ed escono totalmente di melone, ah ah!
Ho passato 3 anni a portar gente a veder balene a Puero Madryn nella Peninsula De Valdez in Patagonia. Avevo qualche barca pure là, motorsailers di 15 metri, attrezzati anche per i sub. In Brasile ci sono andato successivamente ed ero ad Angra Dos Reis.

Fatti un viaggetto virtuale:

www.angra-dos-reis.com/

Ciao
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
Tom
capospartivento
Skipper
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Risposta al topic

riuscire a portare a termine una discussione con un tema e aprire una nuova per le chiacchere no eh ;)

Toro.
Inserito il 10-12-2006 alle 16:55
Volare a Vela
ToroSeduto
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