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Risposte: 7   Visualizzazioni: 1131  Sottoscrizioni: 8

Quando ridurre la velatura...

Mi sono chiesto più volte se esista una regola generale per stabilire quando ridurre le vele. Immagino la cosa sia legata al tipo di barca e all'esperienza ma credo comunque ci siano delle linee generali. Per esempio con che vento può essere usato lo spi ? Quando conviene prendere una mano ? Quando usare solo la vela di prua? o la randa? garazie a tutti quelli ke mi aiuteranno a kiarirmi le idee.:?

Inserito il 27-02-2008 alle 18:27
Michele
MIK971
Mozzo
35 Messaggi
Iscritto il 22-03-2007

Risposta al topic

è più facile di quello che sembra.
Ogni vela la puoi tenere fin tanto che sei in grado di portarla: questo vale sotto l'aspetto di manovre ma anche di forza muscolare...
Uno spi lo puoi portare sempre, ma poi ammainarlo diventa pesante, molto pesante...

Tolti i limite dell'equipaggio, che nel 90% dei casi sono il primo limite intelligente che si incontra, anche la barca ha i suoi limiti, quando non riesci più a condurla dritta senza farti venire due braccia da lottare di sumo al timone puoi tenere su la tela, puoi riduci. Devi sempre ridurre in modo uniforme le vele di prua e quelle di poppa, tenendo presente che nel dubbio ti conviene lasciare tela a prua piuttosto che a poppa.

Diciamo che non esistono limiti teorici da manuale però ti posso dire come mi regolo io:
- spi/gennaker massimo 13/15 nodi
- inizio a ridurre la tela sopra i 18, riduco ancora sopra i 20 sopra i picchi di 25 passo ad un fazzoletto. Con poca tela e tanto vento mi aiuto, se c'è un po' d'onda con il motore per manovrare meglio, se invece c'è tanta onda no perché altrimenti si rompe.

Ovviamente ognuno ha i suoi limiti e le sue esperienze, ma vale la regola generale scritta in testa :)

Inserito il 27-02-2008 alle 18:27
Volare a Vela
ToroSeduto
Capitano
2305 Messaggi
Iscritto il 05-03-2002

Risposta al topic

ma ti riferisci al vento apparente o reale?

Inserito il 27-02-2008 alle 18:27
Dario
yankee
Mozzo
31 Messaggi
Iscritto il 08-02-2008

Risposta al topic

apparente:) quello reale si misura solo in banchina :cool:

Inserito il 27-02-2008 alle 18:27
Volare a Vela
ToroSeduto
Capitano
2305 Messaggi
Iscritto il 05-03-2002

Risposta al topic

Appena la barra si indurisce riduco la randa (prima mano intorno ai 15 nodi reali).

Per il genoa attendo un po' se sono di bolina per evitare interferenze causate dalla parte rollata.

Gennaker e spi: ho uno spi che scoppierebbe dopo 15 nodi reali, un gennaker che lo sostituisce dai 15 in su. Sopra i 25 nodi reali sono al max già con il genoa.

Si cerca di avere la barra sempre morbida. Se hai il timone a ruota sei meno sensibile ma un'idea riesci a fartela comunque.

BV


Inserito il 27-02-2008 alle 18:27
leonardo
Ull
Mozzo
77 Messaggi
Iscritto il 16-01-2008

Risposta al topic

vero prima regola tenere il timone morbido, non fare fatica e non strozzare la barca..

io però se posso inizio a ridurre da prua, anche se il genoa rollato è davvero un sacco di patate... meglio è avere una trinchetta!

Inserito il 27-02-2008 alle 18:27
Volare a Vela
ToroSeduto
Capitano
2305 Messaggi
Iscritto il 05-03-2002

Risposta al topic

Dipende anche molto, da quanto devi navigare in certe condizioni e come vuoi navigare. Se hai da fare navigazioni lunghe puoi anche ridurre un pò di più rispetto al normale per viaggiare più comodo (e meno stressato sia fisicamente che per l'attrezzatura) e viceversa.

Cmq appunto, è meglio avere la barca il più bilanciata possibile, conviene cmq essere meno invelati ma con la barca più governabile, rispetto ad avere più tela ma con la barca che è un continuo andare all'orza, anche dal punto di vista della velocità.

In effetti l'avvolgifiocco lavora bene tutto chiuso o tutto aperto, il genoa mezzo rollato perde quasi tutta la sua forma. Cmq sia se il percorso è breve (e se all'armatore non dispiace ;)) può andare bene ugualmente. Se invece ci sono da affrontare diverse ore di navigazione conviene trovare una soluzione alternativa, tipo montare un altro fiocco su di uno strallo volante al posto del genoa oppure, anche navigare col solo genoa tutto aperto senza randa, sempre che la conduzione della barca non ne risente.







Messaggio modificato il 7/1/2008 4:38:18 PM da fustino83
Inserito il 27-02-2008 alle 18:27
Salud
fustino83
Velista
308 Messaggi
Iscritto il 19-05-2006

Risposta al topic

Riducendo prima la vela di prua hai due effetti: porti il centro velico più a prua, che è buono, porti il CV più in alto, che non è buono, in quanto la bugna di scotta si alza. Riducendo prima la randa avanzi poco il cv, meno che rollando il genoa, ma abbassi notevolmente il cv, che alla fine è ciò che si vuole in quanto è il maggior sbandamento a causare la tendenza orziera. Se si ha una trinchetta è meglio, ma chi la ha? e poi è esagerato mettere una trinchetta al posto di una mano.
cheers e bv

Inserito il 27-02-2008 alle 18:27
leonardo
Ull
Mozzo
77 Messaggi
Iscritto il 16-01-2008
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