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Risposte: 6   Visualizzazioni: 1357  Sottoscrizioni: 7

Il tendi patarazzo per me e' un perfetto sconosciuto, ancora non ho capito la funzione.

Il tendi patarazzo per me e' un perfetto sconosciuto, ancora non ho capito la funzione.
Ho letto da qualche parte che quando si va di poppa bisogna lascarlo, invece di bolina cazzarlo....e' esatto???...ma quanto lascare e cazzare???
Grazie a tutti per l'aiuto, buon vento a tutti, Tony.

Inserito il 07-08-2007 alle 11:13
navigatore_swiss
Velista in porto
1 Messaggi
Iscritto il 07-08-2007

Risposta al topic

Diciamo se fai crociera lo lasci cazzato e buona così eviti anche di far flettere continuamente l'albero.

Se invece fai regata allora lo utilizzi come dicevi in bolina lo cazzi e la parte alta dell'albero si piega a poppa, di quanto è un pò soggettivo da barca a barca e ancor di più da armo ad armo e da condizione a condizione. Cmq cazzandolo ottieni uno spostamento del grasso sulla randa, più che altro parte centrale, e inoltre tendi anche lo strallo di prua (anche quì se non si parla di armi particolari) cosa che migliora il funzionamento del fiocco.

Di poppa lo laschi diciamo finchè l'albero non ritorna verticale, anche quì tranne armi particolare (ad esempio in coppa america fanno addirittura inclinare l'albero in avanti).

Inserito il 07-08-2007 alle 11:13
Salud
fustino83
Velista
308 Messaggi
Iscritto il 19-05-2006

Risposta al topic

Scusatemi ma sono in parte contrario all'affermazione "in crociera lo lasci cazzato". Ritengo invece che sia buona norma lascarlo ogni volta che si tolgono le vele; questo proprio per evitare stress inutili alle attrezzature (albero, strallo, scafo).
Considerate infatti che, se con vento forte tendere il paterazzo è indispensabile, ciò potrebbe tuttavia portare al cd effetto banana dello scafo e a indebolimenti dell'albero.
Cazzare il paterazzo all'aumentare del vento è utile per due ragioni: la prima e più immediata è ridurre la catenaria sul genoa; la seconda è smagrire la randa, in quanto questa non è un triangolo piatto ma nella fase del taglio i velai le danno una forma arrotondata sia alla balumina sia all'infieritura. Essendo quindi la ralinga arrotondata è chiaro che su un albero perfettamente dritto crei delle spanciature al centro della vela (il suo grasso). Per appiattirla non basta pertanto cazzare base e cunningham, ma anche il paterazzo. A questo punto cazzando ulteriormente il cunningham si riesce a levare il grasso al centro evitando fastidiosi sbandamenti e migliorando le prestazioni boliniere.
In andature portanti lascandolo si riesce ad avere più potenza nelle vele e a portare un po' più in alto la testa d'albero, migliorando le prestazioni ed avanzando il centro velico.
B.V.

Inserito il 07-08-2007 alle 11:13
leonardo
Ull
Mozzo
77 Messaggi
Iscritto il 16-01-2008

Risposta al topic

Principalmente sposta il grasso sulla randa e sventa la parte alta della balumina nella parte più in alto..ma è tutto relativo in base all albero che hai.
Alcuni alberi in alluminio sono talmente "ferrati" e le rande talmente piccole che il paterasso non fa tutta sta differenza a livello di regolazione.

Attenzione...non è vero che il paterazzio cazza lo strallo di prua......questo è valido solo per chi ha l'armo in testa,per chi ha armo frazionato sopratutto su alberi in carbonio molto flessibili,l albero si imbanana e porta il punto d'attacco della testa del genoa piu avanti e l'effetto è il contrario e aumenta la catenaria.....



Inserito il 07-08-2007 alle 11:13
egeppo
Velista in porto
27 Messaggi
Iscritto il 04-12-2006

Risposta al topic

Hai ragione,
non ci avevo pensato perché la mia barca è del 1989 ed è armata in testa, oggi però le fanno frazionate per i regolamenti di stazza.


Inserito il 07-08-2007 alle 11:13
leonardo
Ull
Mozzo
77 Messaggi
Iscritto il 16-01-2008

Risposta al topic

Già purtroppo è cosi per ovviare o si cazza lo strallo o si hanno delle sartie volanti all altezza dello strallo,molto melgio la prima le sartie volanti stanno scomparendo ed è melgio cosi,ormai il carbonio ha fatto miracoli.

Inserito il 07-08-2007 alle 11:13
egeppo
Velista in porto
27 Messaggi
Iscritto il 04-12-2006

Risposta al topic

Lasciamo perdere....
sulla mia ci sono sartie volanti quasi strutturali (oltre 10 nodi sono necessarie). Una rottura non da poco, specialmente quando governi da solo con equipaggi che intralciano. Lasciamo perdere...

Inserito il 07-08-2007 alle 11:13
leonardo
Ull
Mozzo
77 Messaggi
Iscritto il 16-01-2008
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