GARMIN GPS 72

Il GARMIN 72 è una delle versioni più semplici della serie di GPS portatili marini non cartografici prodotti dalla GARMIN. Esso è una versione particolarmente interessante poiché è completamente stagno e galleggiante, non c’è il rischio di perderlo neppure dovesse cadere in acqua!

Il GARMIN 72 è una delle versioni più semplici della serie di GPS portatili marini non cartografici prodotti dalla GARMIN. Esso è una versione particolarmente interessante poiché è completamente stagno e galleggiante, non c’è il rischio di perderlo neppure dovesse cadere in acqua! La versione “marine pack” include della scatola una utilissima custodia per portarlo in giro, un supporto per posizionare lo strumento in plancia e un alimentatore con attacco accendisigari a 12 Volt.

Guardandolo dal punto di vista estetico si presenta benissimo, nero, maneggevole, abbastanza leggero e con tasti grandi e leggibili; anche lo schermo, in scala di grigi, è grande (120 x 160 pixel) e con un ottimo contrasto.

Lo strumento, se non collegato, è alimentato da due pile stilo di tipo AA.

CARATTERISTICHE TECNICHE

Completamente galleggiante, impermeabile e resistente agli urti secondo il parametro IPX-7 (quindi secondo la normativa IEC possiamo dire che è garantito il funzionamento dopo l’immersione per 30 minuti alla profondità di 1 metro – dopo la certificazione IPX-7 esiste solo la IPX-8 che garantisce il funzionamento con immersione continuativa ed uso sott’acqua), possiamo quindi dire che è un ottimo strumento particolarmente adatto alle condizioni marine.

Il peso di solo 210 gr permette di essere utilizzato agevolmente con una mano sola senza nessuna fatica. I 4 livelli di grigio con uno schermo ad alto contrasto permetto una leggibilità ottimale dei numeri e scritte. La durata è di circa 16 ore. La ricezione è su 12 canali e il tempo di acquisizione è di 15 secondi a caldo, 45 a freddo e di 5 minuti per la prima accensione (tutto se fatto in condizioni idonee, quindi in uno spazio aperto senza ostacoli). La precisione è di <15 metri in modalità GPS normale, di 3-5 metri in modalità DGPS (in uso solo negli Stati Uniti dal gennaio 1996; il DGPS fa uso di stazioni di terra remotizzate che trasmettono in modulazione di frequenza (FM) o di ampiezza (AM) su aree geografiche più larghe un segnale di riferimento molto preciso e fisso, che opportunamente combinato con quello GPS consente una migliore precisione), migliore posizione ancora l’avremo con il sistema WAAS/EGNOS che permette di aumentare la precisione della posizione sfruttando l’utilizzo di nuovi satelliti in orbita geostazionaria, tale rete ha copertura sia in USA che in Europa, attivazione del sistema WAAS (disattivabile dal menu del GPS) aumenta la precisione ma affaticherà il processore riducendo la durata della batterie. Possiamo quindi dire che il GPS 72 della Garmin dispone di tutte le nuove e vecchie tecnologie utili a ottenere la massima precisione sia in Europa quanto negli stati uniti. Per finire possiamo indicare l’aggiornamento dei dati che avviene in modo continuativo ogni secondo con una precisione sull’indicazione delle velocià di 0,1 nodi a velocità costante.

I TASTI

Posizionati per essere utilizzati comodamente con una mano sola (meglio ma Sx ma anche la Dx) abbiamo pochi tasti ma altamente funzionali.

Enter, per confermare

Menu, per vedere le opzioni di ogni situazione/pagina

Page, per cambiare schermata

In-Out, per cambiare scala nelle carte

Goto, per andare ad un waypoint o città

“Luce”, per gestire la luce, On-Off e contrasto

Quit, che equivale ad un “esc”.

Ogni tanto assume funziona diversa in base alla pressione, quelle fondamentali sono segnate in bianco a lato del tasto. Possiamo quindi vedere che con un pressione prolungata possiamo usare il tasto Goto per marcare un MOB (man over board) e Enter per posizionare un Mark sulla posizione attuale.

Il tasto a centro è una sorta di joystick per muoversi liberamente all’interno della cartografia.

STRUMENTI

Il Garmin 72 può memorizzare fino a 500 waypoint con posizione, nome e simbolo, 10 traccie (log) e 50 rotte di 50 punti ognuna. Un utilizzo computer di viaggio fornisce i dati azzerabili completamente o parzialmente per distanza, tempo di sosta, velocità media, tempo in movimento, velocità media complessiva, tempo totale di viaggio, velocità massima, distanza parziale.

Strumenti addizionali utilizzabili solamente negli stati uniti forniscono le maree per i maggiori porti. Basandosi invece sul calendario è possibile decidere i migliori momenti per la caccia e la pesca oltre alle fase lunari e solari con la loro posizione relativa nella volta celeste. L’ora viene sistemata e regolata a da satellite, manualmente è solamente richiesta l’impostazione corretta del fuso orario.

Uno strumento che manca è la bussola. Il GPS in esame, infatti, visualizza una bussola in base ai dati di movimento, non sarà quindi possibile avere dati certi qualora fossimo fermi in un punto ma solamente durante uno spostamento, anche se lento.

PAGINA DI SINTESI


Schermata di accesione/sintesi, con la posizione attuale, altezza, precisione, satelliti agganciati, tipo di precisione, ora, data e posizione nel cielo dei satelliti. Nell’immagine il punto al centro siamo noi, la linea più esterna corrisponde all’orizzonte, quella intermedia (più interna) a 45° sull’orizzonte.

PAGINA MAPPA


Quella successiva visualizza la cartografia (anche se non essendo un GPS cartografico visualizza solamente i waypoint e le rotte/traccie nello spazio in una data scala. I waypoint come fari, secche, città etc sono già tutti pre-caricati, è comunque possibile inserirne altri da PC. I dati visualizzati sopra sono personalizzabili tra tutti quelli che lo strumento analizza. E’ anche possibile scegliere la visuale con il nord in alto o adattata alla “rotta”/strada.

PAGINA BUSSOLA VELOCITA'


La terza schermata offre in dimensione grande una sintesi dei dati (anche questi sempre impostabili a scelta) tra tutti compresa una bussola che indica la direzione seguita.

PAGINA ORIZZONTE


In questa pagina, oltre ai dati, sempre a scelta, viene proposta una visualizzazione della rotta sull’orizzonte che indica nello spazio davanti alla nostra rotta eventuali waypoint (segnati con una bandierina), e, qualora avessimo agganciato una rotta, la strada per il prossimo waypoint indicandoci l’eventuale fuori rotta.

PAGINA ROTTA


L’ultima visualizzazione disponibile offre un sunto dell’eventuale rotta attiva/agganciata con i waypoint passati e prossimi più interessanti funzioni utili disponibili premendo il tasto Menu.

MENU PRINCIPALE


Prendo due volte Menu da qualsiasi punto e in qualsiasi momento si accede al menu principale dove abbiamo accesso ad interessanti funzioni:

il computer di viaggio (vedi dopo),

tracce: tutte e tracce di log salvate,

punti: tutti i waypoint reimpostati (città) e tutti i nostri personali,

rotte: le rotte salvate,

prossimità: i waypoint vicini alla nostra posizione,

celeste: le fase lunari e solari

mapSource Info: disponibile solo se si sono caricati dati da PC,

info sistema: tutti i setting utili, fuso orario, unità di misura, e molto altro,

Lo stato della batteria e lo spazio disponibile per memorizzare dati di Log, tracce, waypoint e quant’altro.

COMPUTER DI VIAGGIO


Il computer di viaggio, peccato siano tanti i passaggi per raggiungerlo perché fornisce dati molto utili a chiunque lo utilizzi per navigare a terra o per mare!

I WAYPOINT


I waypoint sono di facile ricerca anche grazie alla possibilità di associare un logo ad ognuno di essi. Nella ricerca di ognuno ci viene proposta la distanza è la direzione in gradi per raggiungerlo.

PULSANTE LUCE


In ogni momento con il pulsante Rosso è possibile accedere alla luce e luminosità. Con una pressione continuata di qualche secondo dello stesso tasto di potrà invece spegnere il GPS.

CONSIDERAZIONI


Il Garmin 72 GPS a differenza del suo fratello più grande (il 76) non è cartografico quindi bisogna da subito sapere se non ci sarà di nessun utilità per girare in automobile per le vie di nessuna città in quanto ci potrà solamente guidare “verso” la nostra destinazione ma non ci indicherà la strada (fatto salvo per deserti, campi di grano e lande desolate), ci sarà invece utile al 100% nella navigazione per mare, come è tra l’altro facilmente intuibile dalla sua caratteristica unica nel suo genere di galleggiare.

Abbiamo trovato il suo design alquanto ottimizzato e altamente funzionale il che assegna molti punti a questo strumento! E anche la velocità di acquisizione dei satelliti (anche in caso di cambio di area/continente) è molto soddisfacente anche in ambito urbano. E’ un vero peccato che manchi la bussola e il VMG che permetterebbe un uso migliore anche in regate “amatoriali” senza dover ricorrere a conti, rilevamenti o computer.

Il posizionamento nel sensore nella parte alta (dove c’è il logo) fa si che il GPS risenta MOLTO della posizione nella quale viene tenuto, posizionandolo a testa in giù perderà progressivamente i satelliti. Non risente invece della carrozzeria dell’automobile se tenuto in prossimità del cruscotto o in mano al passeggero, e, cambiando l’unità di misura, il computer di viaggio può tornare utile anche in lunghi tragitti in auto-moto.

Lo schermo è molto luminoso ma non grazie alla funzione “luce” che non migliora di molto la leggibilità se non in condizioni di buio/notte.

Sapendo che la memoria non è espandibile e parecchio limitata è bene sapere che non potremmo immagazzinare dati di una vita, viaggi o migliaia di waypoint, ci sarà quindi utile per escursioni ex-tempore o per rilevamenti istantanei da riportare su carta perché in breve, per direi, dopo una navigazione di 10 ore il file di Log della traccia avrà già saturato la nostra memoria. Tra tutti i GPS non cartografici per uso marino è certamente uno di quelli più facili da usare nonché adattabili a tutti gli standard e dati utilizzabili in ogni zona della terra fino ai giorni nostri (vedi specifiche tecniche).

Le batterie non hanno una durata considerevole, abbiamo infatti trovato utile tenere un paio di stilo AA di scorta dentro la custodia assieme allo strumento.

Nelle prove fatte ci è sempre stato utile fornendo i dati che ci aspettavamo e che ci servivano per navigare (gradi di rilevamento, gradi di rotta, velocità, punto, ora, data, fuori rotta), ci sentiamo quindi di consigliarvi l’acquisto, sapendo e leggendo bene quali sono però le limitazioni di questo strumento portatile che, anche volendolo, da solo non più sostituire le carte.


Pubblicato il: 27-07-2015

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