Come comporre la cassetta degli attrezzi?

La cassetta degli attrezzi è uno di quegli oggetti di culto che nessun velista, derivista o d’altura che sia, non può fare a meno di venerare. Scopriamo come scegliere gli attrezzi per la nostra cassetta in base alla nostra barca e alle nostre abitudini per non esagerare avendo sempre tutto con noi!
La cassetta degli attrezzi è uno di quegli oggetti di culto che nessun velista, derivista o d’altura che sia, non può fare a meno di venerare. La caccia all’attrezzo speciale, al nastro “giusto”, alla chiave in pollici è un evento ricorrente nella vita tra vicini di barca. Non volendo sminuire l’importanza sociale dello scambio degli attrezzi è bene, però, meditare sulla propria cassetta così da non doversi trovare sempre a prestito (prestito che magari in mezzo al mare o in una solitaria giornata sul lago) non è sempre una cosa possibile.
Focalizzando l’attenzione sull’utilizzo dei nostri attrezzi, utili alle riparazioni della barca è su essa stessa che dobbiamo spostare lo sguardo.
Poche semplici domande ci posso aiutare a comporre la nostra cassetta magica con gli strumenti giusti (oltre a quelli base che vedremo in seguito).

Dove è stato costruito il nostro scafo?
Se lo scafo è straniero è possibile che siano state usate componenti locali, è bene quindi procurarsi materiali e pezzi unici come chiavi speciali, ricambi etc.

Tutte le parti principali provengono dalla stessa nazione?
Spesso in Inghilterra o Australia usano viti e brugole di passi diversi (in pollici) se abbiamo quindi attrezzatura proveniente da località diverse è bene procurarsi un cricco con le testi intercambiabili e comprare un set di brugole e punte di passi speciali così da non trovarsi davanti a qualcosa di insvitabile o inamovibile. Spesso spanare una vite è peggio che non poterla togliere. E’ FONDAMENTALE TROVARSI IN CONDIZIONE DI RIMONTARE SEMPRE QUELLO CHE SI SMONTA, ALTRIMENTI NON LO SMONTATE.

Di che materiali sono composte le parti principali (legno/vetroresina/alluminio)?
Se la nostra barca ha parti di materiali diversi dovremmo pensare a tutti e soli quegli strumenti che ci possono servire per lavorarli.

Ho un motore?
I motori hanno sempre una cassetta degli attrezzi speciale e personale utile a lavorare sul motore  eche non bisogna mischiare con le altre attrezzature. In genere contiene le chiavi per i blocchi movibili, per cambiare candele, filtri e giranti e, se siamo fortunati, gli attrezzi per lavorare sulla cinghia e l’asse.

Faccio navigazione d’altura?
Se pensiamo di navigare più per mare che lungo costa è bene pensare ad avere qualcosa in più per le riparazioni lampo.

Ho delle componenti speciali (idrauliche/legni/plastiche/verricelli/pezzi unici)?
Avere componenti speciali presuppone avere gli strumenti necessari. Avere parti idrauliche infatti necessiterà qualche guarnizione e sicuramente un po’ di olio idraulico per un rabbocco in caso di perdite o bolle.
E’ quindi basilare e fondamentale conoscere la propria barca per sapere che cosa dovrà contenere la nostra cassetta degli attrezzi.


Facendo un elenco esemplificativo e non esaustivo possiamo dividere un elenco per materiali e componenti e vedere che cosa ci serve:

LEGNO
  • Trapano
  • Stucco
  • Trucioli di legno
  • Tasselli di legno
  • Carta vetrata (diverse grammature)
  • Flatting (traspirante)

METALLI
  • Trapano
  • Rivetti + Spara Rivetti
  • Lima da ferro
  • Antiruggine
  • Vernice
  • CRC (lubrificante)
  • Seghetto a mano

VETRORESINA
  • Fibra di vetro pesante (grammatura)
  • Resina e catalizzatore
  • Contenitori a perdere
  • Pennelli a perdere
  • Acetone

BARCA o COMPONENTI INGLESI o AFFINI (Australia, Nuova Zelanda, etc)
  • Set di punte con passi in pollici
  • Metro con scala adatta (non solo metrica)

MOTORE
  • Pezzi di ricambio comuni (cinghia, girante, filtro aria, filtro acqua, olio motore)
  • Cassetta degli attrezzi fornita dal produttore con le chiavi speciali
  • Ricordate che gran parte dei winch e bozzelli è inglese!

PARTI IDRAULICHE (rolla vele, verricello, vang, paparazzo, pilota automatico, etc)
  • Guarnizioni
  • Olio idraulico di scorta
  • Pasta o nastro sigillante
  • Fascette in metallo piccole a vite

Detto questo però bisogna anche considerare che è bene avere strumenti che sappiamo usare, inutile avere una saldatrice se non la sappiamo usare, meglio un buon trapano. Inutile avere la resina se non la si sa dare, meglio dello stucco marino indurente. Pensando anche di non avere energia (anche qualora aveste il generatore) pensiamo sempre e solo a strumenti manuali o a batteria.
Esiste poi una dotazione di base che torna sempre utile in tutti i casi e in tutte le situazioni, l’indicazione [+] significa che è meglio avere più di uno perché può succedere di necessitarne più di uno contemporaneamente (o anche per scorta se di importanza vitale)
  • Martello di gomma
  • Martello piccolo
  • Mazzetta
  • Coltello (non multitool) [+]
  • Tronchese (grande!)
  • Calibro (con scale diverse)
  • Pinze [+]
  • Tronchetto di legno (per battere senza rovinare)
  • Silicone
  • Cricco con punte intercambiabili (meglio che avere mille cacciaviti) [+]
  • Cacciavite con manico molto corto
  • Specchietto telescopico (così potete leggere e vedere in sentina anche dove non arrivare ad incastrarvi)
  • Nastro adesivo (nero piccolo e gray tape) [+]
  • Stracci [+]
  • Grasso idraulico
  • Grasso Normale
  • Bacchette di metallo min 40 cm (per fare leva)
  • Cimini di diametro diverso [+]
  • CRC
  • Contenitori con tappo [+]
  • Contenitori a perdere
  • Avvitatore
  • Assortimento vario di viti (no chiodi salvo per il legno) di diametro e lunghezza (si possono smontare molti più pezzi di quelli che vedete normalmente.
  • Tester
  • Qualche metro di cavo elettrico
  • Cinghie da auto (quelle usate per fissare i pacchi sul tetto della macchina)
Sembra una lista della spesa molto lunga, ma è una base perfetta per non trovarsi sprovveduti davanti a nulla. Ovviamente abbiamo parlato sempre di attrezzi e non di pezzi di ricambio da avere!!
Se pensate che sia troppa roba pensate a quante cose sono state lasciate fuori e che effettivamente posso essere sostituite con uno di quelli elencati, non è infatti opportuno avere oggetti ingombranti come compressori, saldatori, presse, morse, levigatori, pappagalli, rulli, smerigliatrici, passacavi, morsetti, etc.
Spero che questo breve testo vi possa servire a capire come approcciare alla propria cassetta per avere gli attrezzi giusti senza eccedere di complessità ed ingombro: in barca lo spazio e la semplicità sono la regola necessaria per far funzionare tutto!

Testo redatto da Tomaso Piantini
Pubblicato il: 27-07-2015

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